Il Gino Lisa

L'Aeroporto di Foggia (IATA: FOG, ICAO: LIBF) è un aeroporto civile situato a circa 3 km dal centro della città di Foggia, raggiungibile con il servizio bus e con navetta. Il bacino d'utenza dello scalo Dauno è molto ampio, comprendendo tutta la provincia di Foggia, e parte delle limitrofe province di Barletta, Avellino, Benevento, Campobasso e Potenza.

Lo scalo, intitolato a Gino Lisa, ancora oggi poco utilizzato per mancanze infrastrutturali e difficoltà gestionali, è dotato di eliporto, utilizzato dalla compagnia Alidaunia per voli verso il Gargano (Isole Tremiti, Peschici, San Giovanni Rotondo e Vieste) e il Subappennino Dauno (Celenza Valfortore).

L'Aeroporto di Foggia ha una struttura completa, comprendente la maggior parte dei servizi inerenti l'accoglienza dei passeggeri e le operazioni di volo.

La struttura aeroportuale si compone all'esterno di un ampio parcheggio scoperto e a pagamento (attualmente in fase di ampliamento), capace di accogliere un discreto numero di autovetture. La chiusura notturna della struttura aeroportuale, però, non consente la sosta dei veicoli in orari oltre quelli dell'ultimo volo. L'aerostazione si compone di due zone.

A destra è posta l'area delle partenze,In cui sono disposti quattro banchi di check-in, un ufficio informazioni e biglietteria, un info-point per la promozione dei territori della provincia ed uno sportello bancomat. Da essa si accede all'area dei controlli di sicurezza, che attualmente comprende un solo nastro per il controllo dei bagagli ed un unico metal detector, quindi si accede all'area dei quattro gate: Il Gate nr. 1 è separato dagli altri per mezzo di una porta scorrevole ed è dedicato ai voli internazionali. Il gate nr. 2 è utilizzato attualmente per i voli nazionali operati da Darwin Airline, il gate nr. 3 è riservato ai voli elicotteristici di Alidaunia, mentre il gate nr. 4 attualmente non viene visualizzato. Nella sala è presente anche un'ulteriore stanza, attualmente non utilizzata, ma predisposta per attività commerciali all'interno dell'aerostazione. Sono presenti anche servizi igienici e macchinette automatiche per ristorazione self-service.

Al piano terra, lato partenze, e al primo piano sono presenti uffici aeroportuali, la torre di controllo è posizionata al di sopra dell'aerostazione.

L'area degli arrivi si compone, invece, nella parte interna di un'ampia sala in cui attualmente è posto un unico nastro per il ritiro dei bagagli. Lo spazio permette l'inserimento di nuovi servizi. Sono presenti anche qui i servizi igienici. Nella parte esterna, invece, sono posti due gabbiotti utilizzati dai servizi di noleggio autovetture, un bar di discrete dimensioni, ed ulteriori uffici, tra cui anche un varco per gli operatori.

Nel sedime aeroportuale sono presenti alcuni hangar per il ricovero dei velivoli, in particolare degli elicotteri di Alidaunia, ed un'officina di Agusta Westland. Il parcheggio per gli aeromobili attualmente permette la sosta di 10 velivoli (6 nella vecchia area e 4 nella nuova, costruita in adiacenza alla prima). È presente una "bretella" di raccordo per la testata sud della pista, mentre sono terminati i lavori di realizzazione della "bretella" in testata nord, già utilizzata dagli aeromobili in partenza e in arrivo. Rimane da attivare il sentiero luminoso, attualmente sostituito da un'automobile "follow me" di servizio. Il servizio antincendio è attualmente operato dai vigili del fuoco, mentre i controlli di sicurezza sono affidati ad una società di vigilanza. All'interno dell'aerostazione è presente anche un posto di polizia.

La pista dell'aeroporto è lunga 1 560 m e larga 45 m ed è definita di categoria 3-C di tipo "strumentale", ossia con apparecchiature adatte anche ad atterraggi in condizioni sfavorevoli di visibilità. È realizzata in cemento ed asfalto ed ha una resistenza di grado PCN37[9] (ovvero supporta aerei del peso di 37 tonnellate per carrello). In passato il valore era pari a PCN65. L'altitudine media è di 81 m slm e la temperatura media di riferimento è di 28 °C.

Sono previsti lavori per l'allungamento della pista di altri 300 m, verso la testata 15 (Nord), chiudendo il prolungamento di Via Gioberti su Via Castelluccio, nel tratto finale verso la SS16 (Tangenziale di Foggia). Aeroporti di Puglia, ha recentemente presentato la sua proposta progettuale di allungamento della pista dell'Aeroporto di Foggia; tale proposta raccoglie il consenso del Comune di Foggia, della Camera di Commercio e della Provincia di Foggia.

La lunghezza della pista è il principale ostacolo allo sviluppo dello scalo. Le dimensioni ridotte non permettono l'atterraggio ed il decollo degli aerei di maggiori dimensioni, come i Boeing 737 e gli Airbus A320, utilizzati sia dalle compagnie aeree principali, che dai vettori low-cost. Diverse ipotesi di soluzione al problema sono state valutate. È stata proposta la costruzione di una nuova pista lunga circa 2000 metri trasversale a quella attuale, ma questa soluzione non è in accordo con i venti dominanti della zona e ciò potrebbe creare problemi operativi in caso di condizioni meteorologiche avverse. Inoltre, l'allineamento della nuova pista interferirebbe con le attività di volo del vicino aeroporto militare di Amendola. L'ipotesi migliore risulterebbe quella dell'allungamento della pista attuale fino a raggiungere i 1950 m. In favore di tale ipotesi si è costituito un Comitato Gino Lisa/Mondo Gino Lisa, il quale ha effettuato una serie di studi per dimostrare tutto ciò (Progetto di allungamento della pista, Studio dei venti del Gino Lisa basato su dati Metar, Studio degli aeroporti con pista ridotta, Sondaggio sull'Aeroporto di Foggia).

Il 5 maggio 2011 alle ore 17:00 è stato presentato presso l'Ufficio Protocollare del Comune di Foggia il progetto di allungamento della pista, firmato dall'Ingegner Antonio Bruno di Aeroporti di Puglia. Il documento prevede il ripristino dei 1596 metri di asfalto iniziale, dell'annessione di un terreno libero antistante la testata nord 15, la deviazione di un tratto di Via Castelluccio su Via Tratturo Campoerale (mediante la realizzazione di apposite bretelle stradali), per raggiungere una lunghezza totale di 2000 metri, di cui 1799 metri circa operativi. Il progetto prevede un raccordo "a racchetta" nella nuova testata nord, per l'inversione di 180° degli aeromobili, che potranno arrivare nell'aerostazione mediante la nuova bretella, il cui completamento avverrà a breve. Inoltre sono quasi al termine i lavori di ampliamento del nuovo parcheggio aeromobili e sono iniziati i lavori per l'ampliamento dell'aerostazione in corrispondenza di quest'ultimo.

Il progetto di cui sopra è stato approvato dalla Giunta Comunale il 6 luglio 2011. Oltre all'allungamento della pista, il progetto di Aeroporti di Puglia prevede l'adeguamento degli impianti per il volo notturno, degli aiuti visivi luminosi e delle aree di sicurezza esistenti. Ad aggiungersi ci sono l'ampliamento, per complessivi 10.000 metri quadrati, del piazzale di sosta degli aerei, la costruzione della nuova recinzione e l'implementazione della viabilità perimetrale. Nessuna modifica sarà invece apportata all'attuale assetto di tratturo Castelluccio e tratturo Camporeale (le due vie adiacenti la testa nord correndo parallelamente all'area aeroportuale), che saranno collegate da due bretelle per migliorare e potenziare la viabilità della zona.

L'intervento sarà inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2011-2013. In questo modo Aeroporti di Puglia può ora procedere con la progettazione definitiva, che sarà oggetto di una Conferenza dei Servizi tra Comune, Regione e la stessa Società. La procedura si concluderà con l'esame e l'adozione del programma da parte del Consiglio comunale.

Alla fine del mese di luglio 2011, con delibera CIPE sono stati sbloccati i fondi FAS per una serie di opere per il Mezzogiorno di Italia. Tra questi fondi, 14 milioni sono stati stanziati e destinati all'allungamento della pista dell'Aeroporto di Foggia[16]. Tali fondi sono stati confermati dalla Corte dei Conti a fine dicembre 2011, mentre l'apertura della relativa Conferenza dei Servizi è prevista per il 27 febbraio 2012.

Il progetto di allungamento è stato approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale di Foggia il 16 gennaio 2012.

Il 27 febbraio 2012 ha preso inizio la Conferenza dei Servizi, che si è chiusa in maniera positiva l'11 settembre 2012, rimandendo in attesa della valutazione di impatto ambientale (a cura di ENAC), del benestare delle sopraintendenze ai beni artistici ed archeologici (a cura dei rispettivi Ministeri), del Piano di Rischio (a cura del Comune di Foggia tramite TecnoEngineering 2C) e delle modifiche del "Piano tratturi" e "Piano Urbanistico Generale" del Comune di Foggia.

Durante la Conferenza dei Servizi, il progetto iniziale ha ricevuto alcune modifiche (specifiche per salvaguardare l'antico Tratturo Camporeale, attraversato dal nuovo tratto di pista aerea), ricevendo un'ulteriore approvazione all'unanimità dal Consiglio Comunale di Foggia il giorno 10 settembre 2012.

L'iter burocratico della Conferenza dei servizi è in fase di chiusura con esito positivo.