“Gutta cavat lapidem” : che ricorso sia – parte seconda !

Il ricorso notificato è un passaggio dovuto!

Si rischiava, al contrario, con un provvedimento di archiviazione per noi illegittimo, di ritornare alla fase zero/uno.

Noi, a differenza del Presidente Emiliano e degli attuali Assessori Regionali, abbiamo conosciuto e vissuto la precedente Conferenza dei Servizi.

Lo sforzo, allora fatto, non poteva e non doveva essere vanificato.

Siamo pertanto convinti che un ricorso amministrativo di tale portata non potrà pregiudicare nulla, anzi potrà essere solo di stimolo alla politica regionale, così come oggi sembra accaduto (ora i ricorsi al Tar dei proprietari dei terreni interessati non sembrano più una criticità ).

 Alle parole di oggi però devono seguire i fatti.

Lo abbiamo sottolineato nuovamente a dicembre nella riunione tenutasi proprio in Regione.

Abbiamo, allora, precisato che la fiducia era a tempo e che volevamo fatti.

Invece abbiamo avuto solo l'ennesimo "passo indietro" ( questo si un fatto ).

Solo per questo credo che sarebbe opportuno tacere su questa iniziativa legale e più che legittima del Comitato e del Comune.

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